INAUGURAZIONE DI ASTRALIA – mostra a Mirano

Maggio 20, 2008

Una pioggia battente che picchia sopra i miei coccolati specchi .. tavole distese per 90 metri lungo un bellissimo viale alberato pieno di riverberi e di ombre e rumori di uccelli e foglie cadute chissà da quanto  (già in parte terroso frondume) E loro sorrette da uno strato di sabbia livellato prima con la pazienza delle ricamatrici, ma forse impotente ora  sotto una forza di pioggia così impetuosa.. Non ho avuto il coraggio di vedere cosa era successo alla perfetta distesa allineata come fosse unica lama , .. ma non per essere lama ,ma invece una apertura al cielo della terra.. una negazione di se’ per aprirsi al fuori, un venir meno , una non terra per  guardare la non-terra/ il nulla dell’universo sopra di se’- che poi è così pieno e ricco di luce cangiante e di riverberi con possibili infinite percezioni e colori..

Dunque oggi -domenica ore 16 – è scattata l’inaugurazione ed era al coperto ed è stata bella e affettuosa .. così protetta dal mondo di fuori che era bagnato e poco accagliente, mentre noi ci si stringeva e in un certo senso ci si faceva istintivamente … calore .. atavica unione nel pericolo della natura..

 

lettura di versi sul tema astralia

il clima della inaugurazione forse per questo è stato speciale – caldo per contrasto all’inatteso freddo di maggio che era fuori e quei molti eroici visitatori erano felici di avercela fatta a venire, ad arrivare, a superare la ritrosia di uscire per mettersi su terreni bagnati e scorbutici con le scarpe da festa. Per questo forse si era creata una sottile allegria e rilassamento per lo sforzo appena superato..e  ne valeva la pena.. poesie, letture e performance in tutto il maestoso porticato e -all’interno, in una grande sala - una bella mostra ricca di opere e di artisti  anche di grande valore. Ma ciò che abbiamo apprezzato di più (intendo io e Marco, mio marito) è stato il tono dei padroni di casa e organizzatori dell’evento : sereni e modesti e sottotono , con quella benevolenza nell’ accogliere priva di affettazione.. Come è raro soprattutto questo  e come rivela cultura vera e profondità di intelligenza! 

 

in primo piano Luisa Trevisan la curatrice della mostra