… arte a Napoli

Ottobre 8, 2009

i sera – alla fine di settembre - si  riaprivano le gallerie dopo la lunga estate con belle inaugurazioni ed artisti. Tra le prime quella di Alfonso Artiaco in piazza martiri ex sede della galleria di Lucio Amelio – da tutti ricordato in città .. – L’ inaugurazione è fatta con Jannis Kounellis che porta  delle tavole tutte rivestite d’oro .. dal nero del ferro e dei sacchi al legno e all’oro .. Ai suoi esordi Kounellis era in questa stessa galleria

 

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Galleria Alfonso Artiaco : inaugurazione di  J. kounellis

 

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incontro con l’artista Ernesto Tatafiore che sta preparando una grande personale alla reggia di Caserta

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 visita al Sammartino  (foto sopra) che guarda Napoli dall’alto della collina vicino a Castel sant’ Elmo e la domina da tutte le parti … qui i monaci vivevano circondati sempre più di opere artistiche straordinarie e scamparono  -loro soli  – la peste del ‘ 600 , essendo  isolati dal resto della città  ed autonomi per riserve idriche ed alimentari.

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inaugurazione Bludi Prussia con Cyrille Andrè

Galleria Blu di Prussia – inaugurazione di Cyrille Andrè, 37 anni, francese di Lione, ospite dal 24 settembre al 2 novembre della dinamica Blu di Prussia di Beppy Mannaiuolo, in via Filangieri, 42, grazie all’intermediazione della galleria parigina di Marussa Gravagnuolo e Christine Lahoud.

 

 

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immagine dell’istallazione:  “Attenction pleace”

Alla inaugurazione  della  Galleria  Mimmo Sconnamiglio ho conosciuto Maddalena d’Ambrosio - molto simpatica e brava – ho visto il suo lavoro sempre nuovo e sorprendente- napoletana che vive a Milano

 

prossimamente :

pan fermariello

plart

metropolitane

fondazione morra

san gregorio armeno


fantastica Napoli

Ottobre 2, 2009

 

P1070865 [640x480]Sono stata 23 giorni a napoli e non una napoli qualunque asettica e borghese, a posillipo o vomero o quartieri di primo o secondo o terzo anello, ma nella napoli greca,romana, bizantina, angioina, sveva, .. aragonesre,  borbonica,  e infine dei montanari di casa savoia.. (è da lì che è decaduto l’artigianato.. montanari e nordisti, anche se già i borboni tassavano alla grande il popolo napoletano..  ecc ecc)

Dunque  ho scelto di stare nel cuore della napoli antica chiamata ancora il quartiere greco che aveva tutti gli odori della storia per strada e le proporzioni e forme antiche nelle strade /decumani e le colonne romane alle basi delle chiese e degli ingressi dei palazzi,

P1070565 [640x480]  nei cortili interni dei palazzi nobiliari

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talvolta  abitati intensivamente dal popolo anche  ai piani terra .. con palazzi che al loro interno sviluppavano dei corridoi a curva poiché avevano inglobato al loro interno il teatro greco romano dove nerone in persona amava suonare ..  dentro le sue chiese  quadri magnifici e sculture e altezze barocche dei soffitti affrescati con una tecnica che ho visto solo a Napoli, spesso carte dipinte e attaccate alle travi lignee — carta da parati al soffitto.. e poi ancora altari dagli intarsi marmorei  esagerati e capuzzelle sparse ovunque..

Le capuzzelle

 

 sono i crani teschi principalmente provenienti dalle fosse comuni e che venivano adottati dal popolo .. ognuno uno che accudiva e adornava anche con piccoli fiori e soprattutto con preghiere cercava di portarlo in alto .. di farlo uscire dal purgatorio per portarlo in paradiso… così quando ci arrivi mi dai una mano anche a me qui poveretto che sto a penare su questa terra pezzente.. fantastica costruzione scenica e umana.., fantasiosa, strutturata e ben pensata.. questo culto scoppiato nel  ’600 , prima approvato, poi tollerato , malvisto ed ora proibito dalla chiesa , pare sia ancora vivo e nascostamente vengono deposti fiori (di plastica) IMG_4002 [320x200] accanto alle  aperture sotto certe chiese – aperture dalle quali venivano gettati  le salme durante la peste del ‘600 con la calce .. da quelle aperture si scorgono ancora delle piccole luci e sale una corrente gelida con molti odori di incenso e muffa.  E l’immondizia? e  i palazzi sontuosi ?

Ho visto due volte qualcuno che apriva la porta del suo ristorante o della casa e gettava fuori una bottiglia vuota di plastica o un sacchetto pieno di scarti ecc.. la strada considerata come una pattumiera.. sbigottivo, e in certe sere le strade erano davvero sconvolte dalla spazzatura ..cartoni e plastiche mescolati a formare mucchi alti più di un metro davanti ai Gerolomini

P1070553 [320x200]e alla chiesa del pio monte della misericordia con il suo magnifico Caravaggio,  oppure davanti la chiesa della Madonna del purgatorio o a san Lorenzo maggiore , i luoghi dove un tempo sorgeva il foro romano - che ora invece sta letteralmente .. al piano di sotto.. si può andare a vedere .. sotto lo strato del periodo bizantino e medievale c’è quello romano con tutto il suo acquedotto immenso e le sue piazze e mercati  e strade e pezzi di case con tanto di pavimentazione a mosaico..

 

La morte convive ovunque con i rumori, gli odori e la vita rumorosa ed energeticaP1070802 [640x480] che si respira anche nella lingua , una mancanza di risparmio di parole e di intonazioni … quasi mai ad una parola manca una particolare accento, un sentimento intensificato sottolineato, sottolineato o esagerato..

così i cibi sono semplici ma sontuosi.. una pizzzza è una magnificenza di sapori ..

 

 ma deve essere ogni cosa esatta: calda calda, con la mozzarella che non è quella .. ma la provola chè non si addensa, la salsa del pomodoro poi .. quella deve essere profumata e dolce,

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..  non come in quella pizzeria che da un po’ ha cambiato salsa ed ora non è ppiù bbuona..è acida (!).. ma poi il posto dove si mangia… deve essere al piano del forno perchè se la pizza te la devono mandare su col portavivande .. poi ti si ..  fredda.. e la pasta .. non troppo lievitata che’ ti fa venire il mal di pancia poi non dormi e quella la fanno solo llì

capito?

un magnifico amico ci ha spiegato tutte queste cose ed aveva sempre ragione – e qui si apre il capitolo degli amici, degli inviti nei palazzi,  delle inaugurazioni e degli artisti …. , ma questo sarà detto forse in una successiva puntata…

|e della mia mostra al castello<<<?)  DSCN7597 [640x480]


grandi pezze e raccolta su rete sono una pescatrice di pezzi abbandonati …

Giugno 23, 2009

E’ uscita su fotologie la sequenza delle foto che  ha ascattato Luigi Tirittico nel mio studio .. il  collegamento: http://www.fotologie.it/luoghi_arte.html


CALVINO’S BALOONS

Giugno 23, 2009

il mio lavoro sulle pareti scuola materna di noale intitolata ad italo calvino..

dò il link ad you tube dove si può vedere il progetto dalla nascita… 

.http://www.youtube.com/watch?v=TRerz3D84Kg&feature=channel_page


inaugurazione Pardes suono

Maggio 12, 2009

io di corsa e un po’ stanca, anzi un po’ stranita -  appena tornata da roma .. un senso di insufficienza che dipende da insufficiente energia ad alimentare affetto e sorrisi pure sentiti nel sottoviso

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Bellezza e gioia intorno e  chiacchere e incontri piacevoli, come sempre da marialuisa e tobia. Perfetti ed accoglienti.  Ho potuto vedere alcune opere molto belle: di Nadia Costantini : forte luminosa e morbida, semovente e oscillante all’aria con le sue  ferite di pentagramma.. e quella profondamente gentile di  Zarotti che crea uno spazio sonante se sciamanico sul prato con un corridoio di aste  di bambù  assai frequentato.  Mi è piaciuto il suono di Sevn nell’ aria aperta del prato che si mescolava ai rumori delle voci in modo morbido ed elegante e  all’interno  il light box di Tobia  Ravà  con un grande orecchio che contiene lettere ed è circondato da lettere di un altro colore – con una inversione di colore tra il sotto e il sopra , il dentro e il fuori - il fuori prende il colore di ciò che sta sopra l’orecchio e l’orecchio ha il colore delle lettere che stanno fuori – sottile  inversione di senso/sensi?  lettere- parole/udito- suono..  complementari o inversi . Poi la fotografia di una mano  sul piano avvolta da correnti di luce verde elettrica di Cristina Gori e sul prato  il concerto di suoni tibetani con il pubblico, guidato da Deotto Michielan e Cisternino che  aveva anche una sua bella  istallazione – molto simbolica (coppa – acqua – uovo di marmo nero) uovo appeso ad un albero . oscillante e sotto la coppa con acqua sostenuta da sabbia – due parti che tendevano a toccarsi, ma che il movimento oscillante poteva allontanare ..  Poi ho  dovuto scappare per andare a Galliera Veneta per la fine della mia mostra .. ma non prima di aver rivisto  il mio precedente lavoro taglio bianco - ..  meno diamantino del solito,-  ma con qualche imperfezione sembrava più “umano”-  nudo sulla terra nera ancora umida di pioggia, -  eppure  forte e luminoso nel suo viale in fondo al giardino di pardes.. ci sta bene lì . E’ un percorso lungo e non tutti vanno così lontano  per vederlo,  e tuttavia quando ci vado trovo sempre qualcuno e mi pare che molti lo conoscano e sanno che è lì.. non è mai poi così solo . 

L’ANIMA DEL SUONO     dal  10.05 – 12.07.2009

http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=393870185&blogId=486908606

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L’ANIMA DEL SUONO Fernandez Arman Franco Armieri Davide Bertocchi Huguette Blèzés Ariela Böhm Alessandro Cadamuro Alessandro Cardinale Giuseppe Chiari Leonardo Cimolin Nicola Cisternino Barbara Codogno – Marcello Mauro – Enzo Varriale Nadia Costantini Sonia Deotto Hélène Foata Silvio Gagno Cristina Gori Enzo Guaricci Maura Israel Karpüseeler Jiri Kolar Ion Koman Jean-Pierre e Tamara Landau Bruno Lucchi Mya Lurgo Maria Pia Michielon Riccardo Misto Aldo Mondino Aldo Pallaro Renato Pengo Simone Racheli Christian Rainer & Karin Andersen Tobia Ravà Claudio Ronco Sevn Oreste Sabadin Hana Silberstein Buci Sopelsa Barbara Taboni Annamaria Targher Paolo Tommasini Alessandra Urso Cesare Vignato Elisabetta Vignato Dania Zanotto Luciano Zarotti Zhou Zhi Wei


fare musica può essere più elevato..

Aprile 21, 2009

ho sentito brunello suonare il violoncello sulla cima di montagne della catena del grappa e poi in un deserto tunisino .. non è la stessa cosa che dentro una sala di teatro -

una esperienza mistica una sensazione che mi ha paralizzato all’ascolto – un richiamo da lprofondo con una forza vera e universale di bellezza .. positivo e negativo, aulico, ventoso, barocco e astratto .. bach!

è una dimensione – quella di porsi davanti

bimbo

  all’infinito della natura – che l’arte visiva raggiunge con la land art .. quando è trasformazione dei colori della natura e può dare la dimensione dell’infinito davanti all’infinito stesso.. bel co

nfronto.. bel punto di vista, bel test .. da molto mi ronza questa idea.. del confronto con questa bellezza come ne esce l’opera? deve poterne uscire … deve poter resistere al confronto.. o

 meglio entrare nell’essere dell’infinito, con la stessa lunghezza d’onda al di la’ degli ordini  di grandezza, deve vibrare con quella armonia …  se no rivela una insufficienza .

Questo è un bel confronto … un bel test davvero.

 Mi accorgo ora come questo unico  pensiero soprattutto valga e possa condurmi: come livello di confronto e di prova davvero supremo e certo e reale e interessante e non ce ne può essere altro –  altri sarebbero minori  punti di arrivo,  sarebbero riduttivi, sarebbero auto-censure. 


mostri e mostre

Aprile 20, 2009
mostri e fiabe da Italo Calvino

mostri e fiabe da Italo Calvino

qualche lavoro iniziale ...
qualche lavoro iniziale …
mostri ...

mostri ...

Domattina dovrò affrontare la rottura del bianco delle pareti di tutta la scuola materna appena ridipinte di bianco..

e sono sate ridipinte per fare la mia … rottura ..per le mostre v sito www.paolavolpato.it

per i mostri cominciamo con qualche immagine… a domani che vedrò cosa ho combinato.. palloncini e fiabe in quel di noale..


cosa è successo nel frattempo… cina e altri lavori

Aprile 2, 2009

sono stata a shangai, sou zou, pechino

ecco alcune immagini

esperienza straordinaria

v anche :


ospedale Oncologia Mirano

Ottobre 15, 2008

Dicono che sia molto apprezzato il lavoro dell’ospedale di Mirano che in effetti non ho mostrato , mentre ne ho pubblicato i bozzetti in un precedente blog

E’ lungo circa 8 metri e alto 2,70 – questa è la visione complessiva e sotto alcuni particolari:

Ora verrà inserito nel sito dell’usl di Mirano e inaugurato il padiglione il 23 ottobre alla presenza di autorità regionali ecc. Io sarò in Cina. Ad ogni modo pubblico alcune immagini e sto già progettando altri interventi alla parete di fronte per dare ancor più quel senso di accoglienza e di avvolgenza che volevo desse l’ingresso di un posto tanto importante per la vita delle persone malate.

questa sopra è la parte sinistra ela seguente la parte destra:

…. purtroppo non ho ancora belle foto oltre a queste

PV

 


ALLA BIENNALE DI ARCHITETTURA

Ottobre 14, 2008

Il percorso per andarci(alla Biennale) è sempre diverso e bellissimo.. si incontra sempre qualcuno che conosci e questo ti cambia in meglio il cammino 

Poi all’altezza dell’arsenale o più avanti della chiesa di San Biagio- la chiesa dei marinai- dove c’è una polena con Cristoforo Colombo dorata ( e persone di colore che si fotografano davanti – ma quanta storia vi ha cambiato  quell’ignaro e curioso Colombo!) .. insomma proprio a quell’altezza sul canal grande la magica nave scuola A. Vespucci maestosa con i suoi tre alberi altissimi .. 

dunque Biennale!

etica, castigata, tranne che all’arsenale (dove non si è badato a spese quanto ad allestimenti..)  e tanto scritta. Carta carte e foto e fotomontaggi e attenzione allo scarto ai rifiuti al trash! ecco che il trash è stato preso sul serio e .. solo dopo un orto di benvenuto si apre il padiglione degli States che  aveva un sottotono importante .. così molti altri  padiglioni a ricorrere alle materie costruttive quasi non lavorate..il tronco, il bambù, la forcola.. medioevo? no ora che ci penso c’era anche tanta plastica e copertoni,

…MAquelli vecchi, rimasti, ma la plastica residuale , di scarto o di minore impatto..

si percepisce la debolezza di ciò che è stata la modalità dell’uomo costruttore occidentale, la sua prepotenza di concezione difronte alla Natura selvatica che prende il sopravvento sui cementi di edifici  abbandonati, ma anche uomini  donne eperiferici e marginali si appropriavano di spazi sottocavalcavie) non utilizzati abbastanza- per mangiare, lavorare,cucire…

ed ho apprezzato il lungo filmato sulla casa dell’architetto danese bellissima scultura di casa su un prato costoso-quanto poco usato , vista seguendo i percorsi e la visuale di chi ci fa le pulizie … interessantissima visione che ne mette alla prova la sua fruibilità e vivibilità.. certo finalmente potevo avere confermata la ragionevolezza della mia avversione per le forme dritte anche dove dovrebbero curvare o le finestre che non finiscono dove dovrebbero finire e così engtra acqua (anche se questa era davvero la cosa che mi piaceva di più) la diffidenza per le superfici lisce come marmo e ossessivamente vuote, la mia spontanea simpatia per ciò che è accogliente e caloroso ed affettuoso se si può.. (è forse per equilibrare questo vuoto ch la padrona di quella casa collezionasse piccoli oggeti popolari di plastica kitsch ..?! >>>

Dunque una voce di autocritica si leva sul tema degli architetti narcisi che non partono dai bisogni, ma dalla loro volontà di esibire l’opera sulla città.. Che i nuovi architetti stiano davvero uscendo da quella linea che – partita dalla volontà di bellezza sintetica e artistica degli anni ‘60 era approdata ad una prepotenza di forme algide e per pochi.. Mi è parso un buon passo indietro, ma: per due passi avanti?  e comunque forse questo succede anche perchè anche tra gli architetti c’è una specie di proletarizzazione si potrebbe dire – mutuando un termine obsoleto ma che ben rende-  : questi nuovi architetti sono anche loro meno casta -la via di mezzo non esiste più e i grossi sono diventati grossissimi .. agli altri solo le briciole. Forse questa grande massa critica qualificata potrebbe davvero prendere l’atteggiamento mentale della condivisione della città,  magari partendo dai bisogni dei cittadini, degli uomini che abitano ..?

 

 beh ora andrò a vedere cosa succede in Cina.. poi vi racconto

baci

paola