grandi pezze e raccolta su rete sono una pescatrice di pezzi abbandonati …

Giugno 23, 2009

E’ uscita su fotologie la sequenza delle foto che  ha ascattato Luigi Tirittico nel mio studio .. il  collegamento: http://www.fotologie.it/luoghi_arte.html


CALVINO’S BALOONS

Giugno 23, 2009

il mio lavoro sulle pareti scuola materna di noale intitolata ad italo calvino..

dò il link ad you tube dove si può vedere il progetto dalla nascita… 

.http://www.youtube.com/watch?v=TRerz3D84Kg&feature=channel_page


inaugurazione Pardes suono

Maggio 12, 2009

io di corsa e un po’ stanca, anzi un po’ stranita -  appena tornata da roma .. un senso di insufficienza che dipende da insufficiente energia ad alimentare affetto e sorrisi pure sentiti nel sottoviso

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Bellezza e gioia intorno e  chiacchere e incontri piacevoli, come sempre da marialuisa e tobia. Perfetti ed accoglienti.  Ho potuto vedere alcune opere molto belle: di Nadia Costantini : forte luminosa e morbida, semovente e oscillante all’aria con le sue  ferite di pentagramma.. e quella profondamente gentile di  Zarotti che crea uno spazio sonante se sciamanico sul prato con un corridoio di aste  di bambù  assai frequentato.  Mi è piaciuto il suono di Sevn nell’ aria aperta del prato che si mescolava ai rumori delle voci in modo morbido ed elegante e  all’interno  il light box di Tobia  Ravà  con un grande orecchio che contiene lettere ed è circondato da lettere di un altro colore – con una inversione di colore tra il sotto e il sopra , il dentro e il fuori - il fuori prende il colore di ciò che sta sopra l’orecchio e l’orecchio ha il colore delle lettere che stanno fuori – sottile  inversione di senso/sensi?  lettere- parole/udito- suono..  complementari o inversi . Poi la fotografia di una mano  sul piano avvolta da correnti di luce verde elettrica di Cristina Gori e sul prato  il concerto di suoni tibetani con il pubblico, guidato da Deotto Michielan e Cisternino che  aveva anche una sua bella  istallazione – molto simbolica (coppa – acqua – uovo di marmo nero) uovo appeso ad un albero . oscillante e sotto la coppa con acqua sostenuta da sabbia – due parti che tendevano a toccarsi, ma che il movimento oscillante poteva allontanare ..  Poi ho  dovuto scappare per andare a Galliera Veneta per la fine della mia mostra .. ma non prima di aver rivisto  il mio precedente lavoro taglio bianco - ..  meno diamantino del solito,-  ma con qualche imperfezione sembrava più “umano”-  nudo sulla terra nera ancora umida di pioggia, -  eppure  forte e luminoso nel suo viale in fondo al giardino di pardes.. ci sta bene lì . E’ un percorso lungo e non tutti vanno così lontano  per vederlo,  e tuttavia quando ci vado trovo sempre qualcuno e mi pare che molti lo conoscano e sanno che è lì.. non è mai poi così solo . 

L’ANIMA DEL SUONO     dal  10.05 – 12.07.2009

http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=393870185&blogId=486908606

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L’ANIMA DEL SUONO Fernandez Arman Franco Armieri Davide Bertocchi Huguette Blèzés Ariela Böhm Alessandro Cadamuro Alessandro Cardinale Giuseppe Chiari Leonardo Cimolin Nicola Cisternino Barbara Codogno – Marcello Mauro – Enzo Varriale Nadia Costantini Sonia Deotto Hélène Foata Silvio Gagno Cristina Gori Enzo Guaricci Maura Israel Karpüseeler Jiri Kolar Ion Koman Jean-Pierre e Tamara Landau Bruno Lucchi Mya Lurgo Maria Pia Michielon Riccardo Misto Aldo Mondino Aldo Pallaro Renato Pengo Simone Racheli Christian Rainer & Karin Andersen Tobia Ravà Claudio Ronco Sevn Oreste Sabadin Hana Silberstein Buci Sopelsa Barbara Taboni Annamaria Targher Paolo Tommasini Alessandra Urso Cesare Vignato Elisabetta Vignato Dania Zanotto Luciano Zarotti Zhou Zhi Wei


fare musica può essere più elevato..

Aprile 21, 2009

ho sentito brunello suonare il violoncello sulla cima di montagne della catena del grappa e poi in un deserto tunisino .. non è la stessa cosa che dentro una sala di teatro -

una esperienza mistica una sensazione che mi ha paralizzato all’ascolto – un richiamo da lprofondo con una forza vera e universale di bellezza .. positivo e negativo, aulico, ventoso, barocco e astratto .. bach!

è una dimensione – quella di porsi davanti

bimbo

  all’infinito della natura – che l’arte visiva raggiunge con la land art .. quando è trasformazione dei colori della natura e può dare la dimensione dell’infinito davanti all’infinito stesso.. bel co

nfronto.. bel punto di vista, bel test .. da molto mi ronza questa idea.. del confronto con questa bellezza come ne esce l’opera? deve poterne uscire … deve poter resistere al confronto.. o

 meglio entrare nell’essere dell’infinito, con la stessa lunghezza d’onda al di la’ degli ordini  di grandezza, deve vibrare con quella armonia …  se no rivela una insufficienza .

Questo è un bel confronto … un bel test davvero.

 Mi accorgo ora come questo unico  pensiero soprattutto valga e possa condurmi: come livello di confronto e di prova davvero supremo e certo e reale e interessante e non ce ne può essere altro –  altri sarebbero minori  punti di arrivo,  sarebbero riduttivi, sarebbero auto-censure. 


mostri e mostre

Aprile 20, 2009
mostri e fiabe da Italo Calvino

mostri e fiabe da Italo Calvino

qualche lavoro iniziale ...
qualche lavoro iniziale …
mostri ...

mostri ...

Domattina dovrò affrontare la rottura del bianco delle pareti di tutta la scuola materna appena ridipinte di bianco..

e sono sate ridipinte per fare la mia … rottura ..per le mostre v sito www.paolavolpato.it

per i mostri cominciamo con qualche immagine… a domani che vedrò cosa ho combinato.. palloncini e fiabe in quel di noale..


cosa è successo nel frattempo… cina e altri lavori

Aprile 2, 2009

sono stata a shangai, sou zou, pechino

ecco alcune immagini

esperienza straordinaria

v anche :


ospedale Oncologia Mirano

Ottobre 15, 2008

Dicono che sia molto apprezzato il lavoro dell’ospedale di Mirano che in effetti non ho mostrato , mentre ne ho pubblicato i bozzetti in un precedente blog

E’ lungo circa 8 metri e alto 2,70 – questa è la visione complessiva e sotto alcuni particolari:

Ora verrà inserito nel sito dell’usl di Mirano e inaugurato il padiglione il 23 ottobre alla presenza di autorità regionali ecc. Io sarò in Cina. Ad ogni modo pubblico alcune immagini e sto già progettando altri interventi alla parete di fronte per dare ancor più quel senso di accoglienza e di avvolgenza che volevo desse l’ingresso di un posto tanto importante per la vita delle persone malate.

questa sopra è la parte sinistra ela seguente la parte destra:

…. purtroppo non ho ancora belle foto oltre a queste

PV

 


ALLA BIENNALE DI ARCHITETTURA

Ottobre 14, 2008

Il percorso per andarci(alla Biennale) è sempre diverso e bellissimo.. si incontra sempre qualcuno che conosci e questo ti cambia in meglio il cammino 

Poi all’altezza dell’arsenale o più avanti della chiesa di San Biagio- la chiesa dei marinai- dove c’è una polena con Cristoforo Colombo dorata ( e persone di colore che si fotografano davanti – ma quanta storia vi ha cambiato  quell’ignaro e curioso Colombo!) .. insomma proprio a quell’altezza sul canal grande la magica nave scuola A. Vespucci maestosa con i suoi tre alberi altissimi .. 

dunque Biennale!

etica, castigata, tranne che all’arsenale (dove non si è badato a spese quanto ad allestimenti..)  e tanto scritta. Carta carte e foto e fotomontaggi e attenzione allo scarto ai rifiuti al trash! ecco che il trash è stato preso sul serio e .. solo dopo un orto di benvenuto si apre il padiglione degli States che  aveva un sottotono importante .. così molti altri  padiglioni a ricorrere alle materie costruttive quasi non lavorate..il tronco, il bambù, la forcola.. medioevo? no ora che ci penso c’era anche tanta plastica e copertoni,

…MAquelli vecchi, rimasti, ma la plastica residuale , di scarto o di minore impatto..

si percepisce la debolezza di ciò che è stata la modalità dell’uomo costruttore occidentale, la sua prepotenza di concezione difronte alla Natura selvatica che prende il sopravvento sui cementi di edifici  abbandonati, ma anche uomini  donne eperiferici e marginali si appropriavano di spazi sottocavalcavie) non utilizzati abbastanza- per mangiare, lavorare,cucire…

ed ho apprezzato il lungo filmato sulla casa dell’architetto danese bellissima scultura di casa su un prato costoso-quanto poco usato , vista seguendo i percorsi e la visuale di chi ci fa le pulizie … interessantissima visione che ne mette alla prova la sua fruibilità e vivibilità.. certo finalmente potevo avere confermata la ragionevolezza della mia avversione per le forme dritte anche dove dovrebbero curvare o le finestre che non finiscono dove dovrebbero finire e così engtra acqua (anche se questa era davvero la cosa che mi piaceva di più) la diffidenza per le superfici lisce come marmo e ossessivamente vuote, la mia spontanea simpatia per ciò che è accogliente e caloroso ed affettuoso se si può.. (è forse per equilibrare questo vuoto ch la padrona di quella casa collezionasse piccoli oggeti popolari di plastica kitsch ..?! >>>

Dunque una voce di autocritica si leva sul tema degli architetti narcisi che non partono dai bisogni, ma dalla loro volontà di esibire l’opera sulla città.. Che i nuovi architetti stiano davvero uscendo da quella linea che – partita dalla volontà di bellezza sintetica e artistica degli anni ‘60 era approdata ad una prepotenza di forme algide e per pochi.. Mi è parso un buon passo indietro, ma: per due passi avanti?  e comunque forse questo succede anche perchè anche tra gli architetti c’è una specie di proletarizzazione si potrebbe dire – mutuando un termine obsoleto ma che ben rende-  : questi nuovi architetti sono anche loro meno casta -la via di mezzo non esiste più e i grossi sono diventati grossissimi .. agli altri solo le briciole. Forse questa grande massa critica qualificata potrebbe davvero prendere l’atteggiamento mentale della condivisione della città,  magari partendo dai bisogni dei cittadini, degli uomini che abitano ..?

 

 beh ora andrò a vedere cosa succede in Cina.. poi vi racconto

baci

paola


nuovi fiori

Ottobre 14, 2008

Su gentile richiesta …

mostro alcuni recenti lavori su carta sul tema “Fiori?”

(I ‘ll show some new works on paper of the series .”Flowers?”

 

 

ho deciso che qui in questo spazio mi posso ancora fermare – dentro questa carta 50 per 70 cm di cotone bianco .. il fiore il tulipano in particolare mi riese a coagulare tutto il resto.. come un benedetto e benvenuto punto fermo.. magico fiore eretto

 

 

 

 

 

questi fiori sono donati con affetto a stimati amici

 

 

 

 

 

      a presto

      paola


escursione a ca’ roman

Ottobre 14, 2008

é stata una domenica di bicicletta con a destra la laguna e a sinistra il mare per circa 20 km di tragitto da lido <malamocco (con una puntatina al campo di golf del Lido) a s.Pietro in Volta e pellestrina all’oasi di ca’ Roman.. Una gita che vi raccomando non appena avete voglia di stare all’aria aperta e non avete organizzato di meglio … si fa presto: si carica la bici in macchina e si raggiunge il Tronchetto da dove - inforcando la bici -  si prende il ferry boat per il Lido.. basta un po’ di sole timido e tutto è talmente godibile  .. e leggero muoversi in bici con solo una macchina fotografica e un po’ di soldi per mangiare del buon pesce in qualche trattoria per strada di Pellestrina dove tutte le case hanno davanti una barca da pesca al posto dell’auto..

Questo è l’ingresso dell’oasi di Ca’ Roman e poi si trovano dune di sabbia che vanno al mare su una striscia sottile di bosco e sabbia che conduce al traghetto per Chioggia

una meraviglia

e poi tanti lavori in corso del magistrato alle acque.. anche troppi sembravano .. in attesa del Mose la solita impresa ha sistemato le rive dal lato laguna e anche le pietre dal lato del mare … era meno “naturale di quanto mi immaginassi prima.

 

 

tutto un cantiere!

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